CASTEL VOLTURNO: DECISIVO IL SUPPORTO BIM DI ASMECOMM PER LA GARA DA 30 MILIONI DI EURO La procedura di gara per il nuovo polo scolastico di Castel Volturno è stata realizzata tramite la Centrale Qualificata Asmel Consortile che ha supportato il Comune nella progettazione Bim

20/07/2023

A Castel Volturno in provincia di Caserta nascerà nel 2026 un polo scolastico all’avanguardia finanziato con i fondi del PNRR per un totale di 30 milioni di euro. Il polo sarà edificato su 6 ettari di terreno confiscato alle mafie e assumerà le sembianze di una cittadella scolastica che guarda al futuro, avveniristica sia nel concept che a livello di impatto ambientale. Il polo ospiterà vari istituti scolastici per un totale di 1800 studenti, palestre di vario tipo, orti didattici, una piazza civica, la biblioteca diffusa, spazi ristoro e parcheggi. Si tratta di un progetto unico nel suo genere e unico in Italia e trova spazio in un territorio problematico come quello di Castel Volturno, noto alle cronache soprattutto per abusivismo e immigrazione fuori controllo.

L’architetto che ha ideato e guidato il progetto ambizioso è Claudio Fiorillo, a capo dell’ufficio tecnico comunale di Castel Volturno e, intervistato dal Corriere della Sera, ha sottolineato che il Comune campano ha ottenuto il finanziamento più consistente in assoluto in Italia per la costruzione della nuova scuola.

La Centrale qualificata Asmel Consortile è stata parte integrante nello sviluppo di questo progetto supportando il Comune soprattutto nella progettazione in BIM, ormai obbligatoria per le opere sopra soglia e dal 2025 per tutte le opere oltre 1 milione di euro. Un grande successo per il Comune di Castel Volturno, socio Asmel, che oltre al progetto del polo scolastico ha ottenuto il lasciapassare dal governo anche per altri 80 progetti sempre finanziati dai fondi del PNRR per oltre 400 milioni di euro. Un esempio virtuoso di Comune di discrete dimensioni, circa 30 mila abitanti, e che con i fondi del Pnrr potrebbe realmente puntare ad una riqualificazione urbanistica e sociale. Come da sempre sottolinea Asmel, i Comuni sanno spendere bene, non a caso sono i primi nelle assegnazioni, nei bandi e nelle aggiudicazioni per il PNRR e l’Associazione si batte per fare in modo che gli enti siano direttamente investiti della gestione della spesa ristabilendo la leale collaborazione tra i livelli di governo. La vera ripresa, continuano da Asmel a commento dell’intervista, si realizzerà solo quando si deciderà di dare spazio ai Comuni e non solo alle Città Metropolitane. In tal senso, Castel Volturno è un esempio poiché il progetto della cittadella scolastica si è aggiudicato un finanziamento di 30 milioni di euro contro i 24 milioni ottenuti da una realtà ben più importante come la città metropolitana di Milano.

 

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