Question Time MIT, De Micheli: le iniziative per rilanciare la politica infrastrutturale Mercoledì 29 aprile si è tenuto il Question Time del Ministro alle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli presso la Camera dei Deputati.

30/04/2020

Con l'interrogazione n. 3-01500, a firma degli on. Gelmini, Occhiuto, Baldelli, Mulè, Sozzani, Cortelazzo, Bergamini, Casino, Germanà, Labriola, Mazzetti, Pentangelo, Rosso, Ruffino e Zanella (FI), si chiedeva quali iniziative, e con quali tempistiche, il Governo intenda assumere per rilanciare la politica infrastrutturale, ad iniziare dall'individuazione di un nucleo di opere prioritarie e dei relativi commissari.
Ecco la risposta del Ministro:

"Da quando, a settembre scorso, abbiamo avviato il monitoraggio della situazione delle opere, ad oggi, abbiamo reso pienamente ed immediatamente utilizzabili 11 miliardi di euro, dei quali 4,5 miliardi relativi a specifiche opere infrastrutturali, tra cui la strada 106 "Jonica", la strada 4 "Salaria", e ci sono 6,5 miliardi relativi a programmi di intervento settoriale - trasporto rapido di massa, rinnovo parco autobus, manutenzione strade provinciali, sicurezza ferrovie non interconnesse - che sono già stati trasferiti e, quindi, sono nelle casse, degli enti preposti all'utilizzo di queste risorse. 

Voglio segnalare che le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e autostrade, compresi i ponti, i viadotti e le gallerie, sono proseguite, per scelta del Governo, anche durante la fase di lockdown. 

Sempre in tema di rilancio della politica infrastrutturale, informo l'onorevole Gelmini che, nell'ambito dell'aggiornamento 2018-2019 del contratto di programma 2016-2020, tramite ANAS, sono previsti 2 miliardi e 650 milioni di euro di interventi per la manutenzione dei ponti e dei viadotti per la rete gestita da ANAS, nonché 641 milioni, oltre ai 440 che abbiamo già assegnato, per le manutenzioni straordinarie delle ex strade provinciali che sono, poi, state trasferite ad ANAS. Sono anche stati trasferiti 2,6 miliardi per gli interventi manutentivi della rete viaria provinciale e delle città metropolitane; l'ultimo trasferimento è avvenuto qualche settimana fa. Inoltre, verrà sottoposta all'approvazione della prossima Conferenza Stato-regioni una ripartizione di ulteriori 460 milioni per la manutenzione delle strade provinciali e comunali. Più in generale, per rispondere all'esigenza di ridurre i tempi di realizzazione delle opere pubbliche, che, però, non sono bloccate, sono state sospese, in alcuni casi, durante il lockdown, stiamo mettendo in campo un pacchetto di norme necessarie alla semplificazione, insieme alla prossima approvazione del regolamento di attuazione del codice degli appalti e dei contratti. Inoltre, ho altresì proposto nel prossimo decreto-legge in materia di semplificazioni apposite misure di accelerazione della spesa, che prevedono anche l'individuazione di 29 opere, che sono però caratterizzate non tanto da una priorità, perché le opere strategiche sono tutte in corso e, peraltro, in molti casi, in stato avanzato, ma sono caratterizzate da un elevato grado di complessità progettuale, da una particolare difficoltà esecutiva o attuativa oppure da complessità delle procedure tecnico-amministrative, con rilevante impatto sul tessuto socio-economico del territorio.

Inoltre, per questioni di tempo, rinvio a quanto detto nella risposta precedente in merito al testo dell'allegato infrastrutture al piano nazionale di riforme che verrà a breve approvato dal Consiglio dei ministri, nel quale potrò dettagliare ulteriormente il piano delle infrastrutture del nostro Paese previsto dal Ministero". 

 

torna all'inizio del contenuto
Questo sito web utilizza i cookie
I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.