Martedì 9 aprile l'audizione ASMEL al Senato: pronta la riforma appalti "chiavi in mano" Tutto pronto per l'audizione che ASMEL terrà il prossimo 9 aprile alle 17.45 innanzi alla Commissione LL.PP. del Senato

05/04/2019

 

Nell'occasione, come anticipato ai soci nel corso del Forum ASMEL del 4 marzo scorso, l'Associazione presenterà nel dettaglio la propria proposta per un Codice funzionale e smart che si rifà interamente alle direttive europee richiamando a sé la tecnica del copy out e adeguandola alle esigenze del nostro Paese. La proposta ASMEL è immediatamente “cantierabile” e punta sulla semplificazione, abolendo tutte le norme aggiunte in contrasto con le direttive,  e la reviviscenza del precedente DPR n.207/2010. 

L’iniziativa di Asmel risponde alla necessità di superare lo stallo in cui versa un settore che è ormai bloccato da anni, ricorrendo alla decretazione d’urgenza, per restituire certezze agli operatori pubblici e privati che, attraverso gli appalti pubblici, muovono l’economia del nostro Paese.

Le modifiche necessarie, messe a punto da Asmel con lo Studio legale internazionale NCTM, si soffermano su:

  1. Regolamento Unico di attuazione delle norme del Codice, applicando,  le disposizioni del D.P.R. n. 207/2010  opportunamente adeguate al codice;
  2. Eliminazione delle norme del Codice che violano il divieto di Gold Plating (procedura d’infrazione n. 2273/2018);
  3. Esclusione della responsabilità erariale in caso di stipula del contratto di appalto già nella fase cautelare del processo amministrativo;
  4. Reintroduzione dell’appalto integrato;
  5. Reintroduzione della negoziata senza bando per l’affidamento dei lavori, servizi e forniture complementari;
  6. Stop alla nomina delle Commisioni giudicatrici attraverso l’albo Anac;
  7. Sistemazione della disciplina delle varianti;
  8. Eliminazione dell’obbligo di qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza;
  9. Introduzione di una procedura specifica per la concessione di servizi con il procedimento della finanza di progetto;
  10. Semplificazione delle procedure, snellendo gli adempimenti meramente formali.

Il vantaggio della soluzione proposta da ASMEL sarebbe dublice: da un lato l'immediato allineamento alle Direttive UE, dall'altro, soprattutto, sbloccare cantieri e anche le amministrazioni pubbliche per liberare energie e risorse nel paese, anche a costo zero.

 

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