IL TAR BOCCIA IL RICORSO ANAC CONTRO LA GARA LED DI ASMEL Il TAR della Lombardia ha respinto il decreto urgente chiesto da ANAC per sospendere la GARA LED ASMEL.

02/10/2019

 I motivi di una sospensione super urgente? Il 17 Agosto scorso, è entrato in vigore l’obbligo di avvalersi delle Convenzioni (CONSIP e Soggetti aggregatori, ndr) relative alla categoria 25 "Manutenzione strade - servizi e forniture", e non v’è dubbio, sostiene ANAC, che l'oggetto della gara impugnata rientri nella categoria 25, posto che le forniture necessarie all'illuminazione sono elementi essenziali e direttamente inerenti alla manutenzione delle strade. Nelle more del giudizio, pertanto, argomenta ANAC, i Soci potrebbero avvalersi della gara ASMEL conclusa dall’Associazione, tra l'altro immediatamente prima dell'entrata in vigore dell'obbligo di avvalersi delle procedure bandite dai soggetti aggregatori legittimamente iscritti nell'elenco detenuto dall'ANAC, con ulteriore rilevante danno per il mercato vigilato!

Insomma, bisogna assolutamente scongiurare il rischio che i Comuni possano eludere l’obbligo di aderire alle convenzioni di CONSIP & CO. Inoltre, dice ANAC, ASMECOMM non può agire da Soggetto aggregatore e, in attesa del responso della Corte di Giustizia UE, ASMEL l’ha sostituita, bandendo nientemeno che una gara, modello CONSIP!!! Per ANAC, l’Associazione non è nemmeno Stazione appaltante (contraddicendosi perché, non solo l’ha iscritta in AUSA, ma ha anche rilasciato il Codice CIG della gara LED ed oggi si lamenta che sia stata bandita, anzi aggiudicata). Quanto al diritto di agire come Centrale, ASMEL ribatte di essersi richiamata all’art. 37 comma 4 del Codice che recita: ... associandosi (ASMEL) o consorziandosi (ASMECOMM) in Centrali di committenza, e di essere riuscita, in pochi mesi, ad aggiudicare una gara da 800 milioni per consentire ai Soci di acquisire, a prezzi/condizioni da record, impianti a LED, con annessi apparati per la smart city, accedendo, nei tempi, ai finanziamenti a fondo perduto sull’efficientamento energetico. E realizzare il rifacimento complessivo della pubblica illuminazione, senza contratti capestro (in Project financing) e nemmeno quelli imposti da CONSIP.

ANAC non può sopportare tanto scempio e ricorre con urgenza al TAR. Il quale, però, ha sostenuto la mancanza del periculum in mora e ha fissato l’Udienza (per la sospensiva ordinaria) al 15 ottobre. Restiamo in attesa.

QUI la circolare gara LED

 

DALLE NOSTRE RASSEGNE

torna all'inizio del contenuto
Questo sito web utilizza i cookie
I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.