RIFORMA RESPONSABILITÀ ERARIALE: OBBLIGHI ASSICURATIVI E TUTELE PER GLI ENTI DELLA RETE DI COMMITTENZA ASMEL
RIFORMA RESPONSABILITÀ ERARIALE: OBBLIGHI ASSICURATIVI E TUTELE PER GLI ENTI DELLA RETE DI COMMITTENZA ASMEL
RIFORMA RESPONSABILITÀ ERARIALE: OBBLIGHI ASSICURATIVI E TUTELE PER GLI ENTI DELLA RETE DI COMMITTENZA ASMEL
La recente approvazione della Legge 1/2026 ha prodotto effetti anche in materia di appalti pubblici, intrecciandosi con il Dlgs. 36/2023 e con la responsabilità amministrativa di chi vi opera.
La novità più impattante è l’obbligo di assicurazione obbligatoria per la responsabilità da colpa grave che deve essere stipulata da chiunque gestisca risorse pubbliche.
In pratica le figure per le quali vige l’obbligo di assicurazione per eventuali danni patrimoniali sono: Sindaci, assessori, Segretari comunali, dirigenti, titolari di Elevate Qualificazioni (EQ) e, in modo particolare, i RUP tenuti a stipulare la polizza prima di assumere l'incarico. La legge e la giurisprudenza contabile prevedono che il costo della polizza sia a carico del soggetto assicurato (dipendente o amministratore), vietando all'Ente di accollarsi la spesa per rischi legati alla responsabilità erariale.
In questo contesto di "burocrazia difensiva" e crescenti rischi patrimoniali, la Rete di committenza qualificata ASMEL supporta gli enti aderenti offrendo l'accesso gratuito a polizze RC Patrimoniali per Colpa Grave, superando le criticità legate all'onere economico individuale. Infatti, anche se la riforma pone un "tetto" al risarcimento (pari al 30% del danno o al doppio della retribuzione annua), tali cifre restano significative. La polizza garantisce la tenuta economica del funzionario o amministratore. La polizza gratuita elimina il disincentivo ad assumere incarichi di responsabilità nelle gare, permettendo al RUP di concentrarsi sul principio del risultato e sulla velocità dell'esecuzione, senza il timore di conseguenze personali devastanti.
Oltre alla copertura assicurativa, gli enti della Rete beneficiano del patrocinio legale in caso di ricorsi, di un supporto istruttorio rafforzato nella redazione degli atti di gara. Questa tutela è oggi vitale, poiché la riforma ha spostato il baricentro della responsabilità erariale: ogni eventuale danno viene ora ricercato direttamente negli atti istruttori, nei visti e nei pareri di regolarità tecnica e contabile (Art. 49 TUEL)
L'adesione alla Rete avviene tramite un accordo ai sensi dell'art. 15 della legge 241/90, un modello flessibile che non vincola l'Ente ma ne rafforza l'autonomia.
Per attivare le tutele e i servizi operativi (inclusa la polizza per i soggetti assicurati), è sufficiente una delibera di Giunta e la sottoscrizione digitale tramite il gestionale MYASMECOMM.
Contatti: info@asmecomm.it