Rete di committenza qualificata

Rete di committenza qualificata

Rete di committenza qualificata

Rete di committenza qualificata

La Rete di committenza qualificata, promossa da Asmel per supportare gli enti soci e oggi aperta a tutti gli Enti locali italiani, rappresenta un modello di committenza sussidiaria che garantisce il rispetto del Codice dei contratti e tempi certi di realizzazione degli interventi, inclusi quelli finanziati.

La Rete rafforza l’autonomia di Stazioni Appaltanti (SA) e Centrali di Committenza (CC) assicurando efficacia, legalità ed economicità delle procedure, in un contesto normativo in continua evoluzione e sempre più complesso.

In particolare affianca sia le SA non qualificate tenute ad avvalersi di un soggetto qualificato per le gare sopra soglia, sia le SA e le Centrali di Committenza qualificate nel consolidamento del proprio ruolo attraverso la formazione obbligatoria accreditata, la piattaforma di approvvigionamento digitale e il ricorso alle gare delegate per mantenere o migliorare il proprio livello di qualifica.

L’adesione alla Rete avviene tramite la sottoscrizione di un Accordo stipulato tra Stazioni Appaltanti qualificate e non qualificate ai sensi dell’articolo 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241.  

Dopo una fase iniziale di rodaggio, che ha confermato l’efficacia della collaborazione strutturata tra enti, la nuova versione dell’Accordo è stata semplificata e resa più dinamica. In particolare l’Accordo:

  • non vincola il Comune a un solo soggetto qualificato, lasciando agli Enti la libertà di scegliere di volta in volta il partner più adatto;
  • è aperto, consentendo l’adesione successiva di nuovi Enti;
  • è flessibile, utilizzabile anche per singole procedure;
  • richiede una adesione leggera dal punto di vista amministrativo, è sufficiente una delibera di Giunta e la sottoscrizione con firma digitale;
  • consente l’attivazione rapida dei servizi.

Entrare nella Rete di committenza qualificata ASMEL significa estendere e rafforzare una collaborazione istituzionale già collaudata, avviando un percorso strutturato di professionalizzazione, in piena attuazione delle disposizioni sull’obbligatorietà della qualificazione, inclusa la fase di esecuzione del contratto.

Gli enti della Rete possono contare anche sul supporto tecnico-amministrativo e legale di Asmel Consortile, società interamente pubblica e partner affidabile per la gestione integrale delle procedure: dalla progettazione della gara fino alla gestione dell’esecuzione del contratto.

Vedi qui i Bandi di gara pubblicati

I risultati conseguiti sono attestati, tra l’altro, dal portale open data di ANAC che colloca ASMEL Consortile al primo posto per numero di gare PNRR gestite per i Comuni italiani nonché dal Rapporto di Studio Ambrosetti, che ha evidenziato come il 47,1% dei Comuni italiani si è avvalso della Rete ASMEL per l’accesso e la gestione dei fondi PNRR, con un tasso di successo del 70%.