SICUREZZA URBANA, I COMUNI POSSONO RAFFORZARE LA POLIZIA LOCALE CON GLI ELENCHI DI IDONEI

Le nuove misure sulla sicurezza urbana introdotte dal decreto-legge n. 23/2026 consentono ai Comuni il potenziamento dei servizi di Polizia Locale.

SICUREZZA URBANA, I COMUNI POSSONO RAFFORZARE LA POLIZIA LOCALE CON GLI ELENCHI DI IDONEI

Le nuove misure sulla sicurezza urbana introdotte dal decreto-legge n. 23/2026 consentono ai Comuni il potenziamento dei servizi di Polizia Locale.

SICUREZZA URBANA, I COMUNI POSSONO RAFFORZARE LA POLIZIA LOCALE CON GLI ELENCHI DI IDONEI

Le nuove misure sulla sicurezza urbana introdotte dal decreto-legge n. 23/2026 consentono ai Comuni il potenziamento dei servizi di Polizia Locale.

Le nuove misure sulla sicurezza urbana introdotte dal decreto-legge n. 23/2026 consentono ai Comuni il potenziamento dei servizi di Polizia Locale. Tuttavia, poiché l’incremento di 29 milioni di euro per il Fondo sicurezza urbana è previsto esclusivamente per l’anno in corso, gli enti devono agire con estrema rapidità per impegnare le risorse.

Le deroghe ai limiti ordinari di finanza pubblica e di spesa permettono infatti di sostenere assunzioni a tempo determinato e straordinari con maggiore facilità, utilizzando risorse già nella disponibilità degli enti come l’imposta di soggiorno e i proventi delle sanzioni stradali.

In questo scenario di urgenza, i Comuni possono già coprire il fabbisogno di personale utilizzando gli Elenchi di Idonei ASMEL, che permettono di procedere alle assunzioni in circa 4-5 settimane: una tempistica record indispensabile per attivare i nuovi servizi di controllo del territorio entro i termini del decreto. Le selezioni semplificate sono gestite dal Comune con il supporto costante di ASMEL.

Negli elenchi dei profili di vigilanza risultano già disponibili oltre 4.800 idonei, appena aggiornati in seguito all’Avviso 2025 e pronti a partecipare alle procedure avviate dagli enti: 1.583 idonei per il profilo di Funzionario di Vigilanza – Istruttore Direttivo (ex Cat. D) e 3.288 idonei per il profilo di Istruttore di Vigilanza (ex Cat. C).

Parallelamente, proseguono le preselettive telematiche del Maxi Avviso annuale: entro fine mese saranno ultimate le prove per circa 140.000 candidati, destinati ad alimentare i 37 elenchi dei profili professionali da cui gli enti possono attingere per le assunzioni.

Per utilizzare gli Elenchi è necessario aderire all’Accordo aggregato ai sensi dell’art. 15 della legge 241/1990 mediante delibera di Giunta comunale. L’adesione è priva di oneri ed è aperta a tutti gli oltre 4.800 enti soci ASMEL.

Le oltre 1.600 assunzioni già concluse e le oltre 500 in corso nei Comuni aderenti confermano l’efficacia di una procedura digitale e meritocratica, che valorizza anche la territorialità. Gli interpelli sono infatti rivolti agli idonei che manifestano interesse per il Comune che li attiva, favorendo l’ingresso di personale motivato e riducendo il rischio di rinunce o dimissioni precoci.