ITALINK, DAL FORUM ASMEL LA PIATTAFORMA PER ATTRARRE TALENTI E RIPOPOLARE I TERRITORI

Si è svolto lo scorso 29 maggio a Napoli il Forum delle Autonomie, l’appuntamento con cui ASMEL ha celebrato trent’anni di attività associativa rilanciando, insieme agli oltre 4.800 Enti Locali soci, una riflessione sul futuro dei Comuni tra autonomia, semplificazione burocratica e tutela dei territori.

ITALINK, DAL FORUM ASMEL LA PIATTAFORMA PER ATTRARRE TALENTI E RIPOPOLARE I TERRITORI

Si è svolto lo scorso 29 maggio a Napoli il Forum delle Autonomie, l’appuntamento con cui ASMEL ha celebrato trent’anni di attività associativa rilanciando, insieme agli oltre 4.800 Enti Locali soci, una riflessione sul futuro dei Comuni tra autonomia, semplificazione burocratica e tutela dei territori.

ITALINK, DAL FORUM ASMEL LA PIATTAFORMA PER ATTRARRE TALENTI E RIPOPOLARE I TERRITORI

Si è svolto lo scorso 29 maggio a Napoli il Forum delle Autonomie, l’appuntamento con cui ASMEL ha celebrato trent’anni di attività associativa rilanciando, insieme agli oltre 4.800 Enti Locali soci, una riflessione sul futuro dei Comuni tra autonomia, semplificazione burocratica e tutela dei territori.

Si è svolto lo scorso 29 maggio a Napoli il Forum delle Autonomie, l’appuntamento con cui ASMEL ha celebrato trent’anni di attività associativa rilanciando, insieme agli oltre 4.800 Enti Locali soci, una riflessione sul futuro dei Comuni tra autonomia, semplificazione burocratica e tutela dei territori.

Tra i temi al centro dei lavori anche le nuove strategie per contrastare lo spopolamento e rafforzare l’attrattività dei piccoli Comuni. In questo quadro è stato presentato ITALINK, il progetto con cui ASMEL estende il proprio know-how anche alle esigenze sociali e territoriali degli Enti Locali, con l’obiettivo di trasformare i borghi e le aree interne a rischio abbandono in comunità vive, attrattive e sostenibili.

Attraverso una piattaforma già operativa di matching trasparente tra i fabbisogni delle imprese e i professionisti qualificati, ITALINK favorisce l’incontro tra lavoro, competenze e territori, sostenendo processi di accoglienza, integrazione e nuova residenzialità. Sono infatti già 20 gli assunti con contratto regolare, prima ancora del lancio ufficiale.

Il progetto unisce in un’unica strategia il rientro degli italo-discendenti nei territori d’origine, l’inserimento di lavoratori esteri qualificati nei settori con maggiore fabbisogno e la rigenerazione dei borghi attraverso il recupero del patrimonio immobiliare inutilizzato. L’obiettivo è costruire nuove traiettorie di sviluppo per i piccoli Comuni, mettendo in relazione lavoro, accoglienza, residenzialità e valorizzazione dei territori, attraverso strumenti semplificati e supporto operativo continuo agli Enti Locali.

Nel corso del Forum è stato evidenziato come il tema dello spopolamento non riguardi soltanto la dimensione demografica, ma anche la capacità dei territori di mantenere servizi, attrarre competenze e costruire nuove reti sociali ed economiche. In questa prospettiva ITALINK si propone come leva concreta per lo sviluppo locale, mantenendo semplificazione, efficienza e assistenza continua ai Comuni aderenti.

Sul progetto è intervenuto l’On. Maurizio Gasparri, Presidente della Commissione Esteri del Senato, con un video inviato da Parigi, dove si trovava per promuovere il progetto: «La piattaforma svolge un importante lavoro di connessione internazionale, creando occasioni di lavoro e favorendo anche l’ingresso in Italia di persone con competenze utili ai settori in cui il nostro Paese registra carenza di manodopera. Creare lavoro, creare reti e costruire network capaci di valorizzare le persone rappresenta un obiettivo importante e concreto».

Il Forum ha confermato il ruolo della cooperazione tra Enti Locali come strumento concreto per accompagnare i Comuni nelle trasformazioni organizzative e amministrative del Paese, costruendo nuove opportunità per i territori e per le comunità locali.