ELENCHI IDONEI: LA RISPOSTA RAPIDA AI FABBISOGNI DEI COMUNI

ELENCHI IDONEI: LA RISPOSTA RAPIDA AI FABBISOGNI DEI COMUNI

ELENCHI IDONEI: LA RISPOSTA RAPIDA AI FABBISOGNI DEI COMUNI

Oltre 50mila idonei immediatamente disponibili, più di 1.700 assunzioni già effettuate e tempi di reclutamento ridotti a poche settimane. Sono questi alcuni dei numeri che confermano la validità degli Elenchi di Idonei ASMEL, lo strumento previsto dall’art. 3-bis del Decreto Reclutamento che consente agli Enti Locali di accelerare le assunzioni attraverso selezioni aggregate e interpelli semplificati.

Il sistema, già adottato da oltre 1.000 Enti Locali, permette ai Comuni di coprire il fabbisogno di personale senza dover bandire ogni volta nuovi concorsi, superando anche le rigidità introdotte dal cosiddetto “taglia-idonei”, che nei concorsi ordinari limita fortemente lo scorrimento delle graduatorie.

Gli elenchi vengono aggiornati periodicamente e comprendono 37 profili professionali tra funzionari, istruttori, operatori esperti e operatori. Gli enti possono inoltre richiedere l’attivazione di ulteriori profili specifici in base alle esigenze organizzative del territorio.

Secondo i dati del Documento di Finanza Pubblica 2026, negli ultimi vent’anni i Comuni hanno perso quasi il 30% del personale, mentre l’età media dei dipendenti ha superato i 51 anni. A questo si aggiunge la crescente difficoltà di attrarre professionalità qualificate, aggravata dal divario retributivo con le amministrazioni centrali e dal crescente fenomeno delle rinunce e delle dimissioni nei concorsi nazionali.

Il modello ASMEL punta proprio a superare queste criticità, favorendo il reclutamento di candidati motivati a lavorare stabilmente nei propri territori e consentendo agli enti di completare le assunzioni in circa 4-5 settimane attraverso interpelli rivolti a figure professionali già idonee e immediatamente disponibili.

La validità di questo stumento emerge con ancora più evidenza in vista della scadenza del 3 agosto 2026, quando i documenti cartacei perderanno definitivamente validità e i Comuni dovranno affrontare un forte incremento delle richieste di rilascio della CIE. Pur avendo il Ministero dell’Interno chiarito la possibilità di utilizzare personale assunto anche con contratto di somministrazione per le attività materiali connesse al rilascio, molti Comuni soci evidenziano come gli Elenchi di Idonei ASMEL rappresentino una soluzione più semplice ed efficace: evitando i tempi e i costi di una procedura di affidamento a un’agenzia interinale, gli enti possono attivare rapidamente personale già selezionato e, su richiesta, formato anche per le attività di supporto operativo al rilascio delle CIE.

La legittimità della procedura è stata inoltre confermata sia dalla giurisprudenza amministrativa, con la sentenza del Consiglio di Stato n. 4878, sia dai pareri della Funzione Pubblica, che hanno riconosciuto la piena validità delle procedure aggregate basate sugli Elenchi di Idonei.