COMUNI MONTANI: AL FORUM DELLE AUTONOMIE IL PUNTO SULLA BATTAGLIA CONTRO LA “MONTAGNA DEL RIGHELLO”
COMUNI MONTANI: AL FORUM DELLE AUTONOMIE IL PUNTO SULLA BATTAGLIA CONTRO LA “MONTAGNA DEL RIGHELLO”
COMUNI MONTANI: AL FORUM DELLE AUTONOMIE IL PUNTO SULLA BATTAGLIA CONTRO LA “MONTAGNA DEL RIGHELLO”
Il prossimo 29 maggio a Napoli, il Forum delle Autonomie 2026 dedicherà uno spazio centrale alla difesa dei Comuni montani, dopo la mobilitazione promossa da ASMEL contro la nuova classificazione introdotta dal Governo.
Ad oggi sono 154 gli Enti che hanno già depositato il ricorso collettivo al TAR. Nel mirino dei Sindaci c’è la delibera ministeriale di febbraio che ridefinisce la geografia della montagna italiana utilizzando criteri esclusivamente geomorfologici, basati su altimetria e pendenza. I Comuni contestano anche il metodo seguito dal Governo, rilevando che la legge è stata approvata senza il raggiungimento dell’intesa con le Regioni, passaggio ritenuto essenziale per una materia che incide direttamente sull’organizzazione e sul futuro dei territori.
Secondo ASMEL e gli esclusi, sono state ignorate le reali condizioni economiche e sociali dei territori e si rischia di creare una montagna a due velocità, dove alcuni Comuni conservano benefici e strumenti di sostegno mentre centri già fragili vengono esclusi da servizi e opportunità.
Il ricorso sostenuto da ASMEL evidenzia le ricadute concrete del declassamento: dalla difficoltà nel mantenere scuole e presìdi sanitari fino all’esclusione dai bandi destinati alle aree montane e alle maggiori difficoltà nella manutenzione delle infrastrutture rurali. ASMEL ha inoltre annunciato la costituzione in giudizio ad adiuvandum per garantire rappresentanza anche ai Comuni che non sono riusciti ad aderire formalmente alla prima fase del ricorso.
Il Forum sarà quindi l’occasione per fare il punto sulla battaglia legale e istituzionale avviata dalla Rete, all’interno di una giornata che celebrerà anche i trent’anni di ASMEL e affronterà i principali temi legati all’autonomia locale, ai servizi associativi e agli strumenti di sostegno agli investimenti territoriali.