ASMEL TRA I PROMOTORI DEL MANIFESTO DELLE WISE TOWN PER IL FUTURO DEI TERRITORI
ASMEL TRA I PROMOTORI DEL MANIFESTO DELLE WISE TOWN PER IL FUTURO DEI TERRITORI
ASMEL TRA I PROMOTORI DEL MANIFESTO DELLE WISE TOWN PER IL FUTURO DEI TERRITORI
Una rete internazionale di territori che nasce dal basso, mettendo al centro i Comuni, le comunità e il principio di sussidiarietà. È questa la visione del Manifesto delle Wise Town, il progetto promosso da istituzioni, studiosi di fama internazionali e associazioni, tra cui ASMEL, che sarà presentato il 29 maggio a Napoli nell’ambito del Forum delle Autonomie 2026.
Al centro del Manifesto c’è un’idea precisa: il futuro dei territori non si costruisce soltanto attraverso la tecnologia o l’efficienza amministrativa, ma nella capacità delle comunità locali di governare il cambiamento mantenendo identità, autonomia e cooperazione. Una prospettiva che riconosce nel Comune l’istituzione più vicina ai cittadini, capace di interpretarne i bisogni e trasformarli in sviluppo, partecipazione e coesione sociale.
È una visione che richiama direttamente il principio di sussidiarietà, da sempre fondamento dell’azione di ASMEL e della rete dei Comuni associati. Una sussidiarietà concreta, costruita attraverso la collaborazione tra enti locali, la condivisione di competenze e la creazione di strumenti comuni capaci di rafforzare l’autonomia amministrativa senza isolare i territori.
Il progetto Wise Town nasce infatti come rete internazionale di territori che scelgono di apprendere gli uni dagli altri, condividere conoscenze e affrontare insieme le sfide della rigenerazione territoriale, della cooperazione intercomunale e della qualità della vita. Non un modello calato dall’alto, ma un percorso che riconosce il valore delle esperienze locali e della capacità dei territori di generare innovazione a partire dalle proprie comunità.
In questa prospettiva, il Comune diventa il primo esempio di Wise Town: luogo di prossimità, presidio democratico e spazio in cui autonomia e cooperazione possono convivere. Una dimensione amministrativa e umana che supera la logica centralistica e riafferma il ruolo delle autonomie locali come protagoniste delle trasformazioni economiche, sociali e culturali.
Dopo gli incontri del 14 e 15 maggio a Matera e Ascea Marina, il manifesto approda al Forum delle Autonomie 2026 a Napoli.